martedì 13 ottobre 2009

CIAO MAMMA

Ciao Mamma,
sono anni che pranziamo insieme: quanti discorsi, discussioni e confronti abbiamo affrontato nei trentacinque minuti di un pasto. Da un po’ di tempo però siamo sempre più silenziosi...

Quelli lì ti fanno paura perchè non si vergognano a dire che non siamo tutti uguali davanti alla legge.

Quelli lì, che sono il contrario di "Robinud", che rubano ai poveri per dare i ricchi. Ma anche i poveri che vogliono diventare ricchi per rubare a quelli più poveri di loro. E i vecchi - che una volta erano saggi - oggi sono pieni di televisione e danno la colpa agli zingari perchè rubano nelle case.

Soffri perché le bambine ( e anche i bambini), che sono diventate ragazze (e ragazzi), e adesso sono donne (e uomini), non trovano un lavoro stabile e ti senti a disagio quando quelli che dovrebbero opporsi a tutto questo litigano fra di loro e parlano proprio come quelli lì. Ieri mi hai detto che bisogna stare in casa: che posto è un posto pieno di tramvieri che rincorrono i negri... che posto è un posto dove tutti sono managers. . . che posto è un posto dove i tempi e i modi della vita li dettano pupazzi, puttane e poliziotti?

Ti voglio bene mamma ma il mio cuore batte a sinistra ed è per questo che io di casa esco, e

venerdì 13 ottobre
vado al BARRIOS
in Via Boffalora angolo Via Barona


e alle 19/ 19.30

mi faccio l’aperitivo e
aderisco a
SINISTRA e LIBERTA’




e incontro altre persone e ascolterò e parlerò


Non so se sarò più a destra o a sinistra o se più sopra o piu’ sotto rispetto ad altri ma io comunque esco perchè che posto è un posto dove le regole le dettano pupazzi, puttane e poliziotti?

3 commenti:

  1. ma caro il mio ragazzo, pensi proprio che ce ne restiamo a casa? Al Barrio's veniamo anche noi ... mamma Marina (a nome della categoria mamme)

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